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Page history last edited by Massimiliano 12 years ago

Una nuova parola è usata per indicare che nella nostra vita sempre più fatti economici, sociali e culturali coinvolgono e collegano tutto il mondo, Stiamo parlando della GLOBALIZZAZIONE.

 

 

 

La parola deriva dall’aggettivo globale, che ha sua volta deriva dal sostantivo globo.  Nel nostro tempo la realtà nella quale ogni uomo deve vivere quotidianamente. Oltrepassa i confini nazionali, locali ed etnici, le sue dimensioni sono locali e abbraccina l’intero globo terrestre. Ad esempio  i centri economici e produttivi delle grandi città, che siano occidentali o no, si assomigliano tutti:

 

 

                  SYDNEY                                             HONG KONG                                        NEW YORK

 

 

 

Allo stesso modo i grandi aeroporti, le catene di alberghi di fast food:

 

 

 

Un viaggiatore occidentale che decidesse di fare il giro del mondo non si troverebbe più spaesato nel centro di londra che nel centro di Hong Kong o Singapore.

Ormai le differenze di desideri, abbigliamento cultura e informazione, specialmente tra le nuove generazioni sono molto ridotte o, in alcuni casi  non esistono più.

 


 

 

  1. Alla televisione più o meno alla solita ora in tutto il mondo si possono seguire gli stessi programmi, gli stessi telefilms e soap opera.
  2. Nelle edicole si trovano le stesse riviste gli stessi giornali.

 

Si vive insomma in un grande villaggio globale.

 

 

Altro aspetto molto importante della globalizzazione è che ogni azione od evento in una parte del mondo, anche la più remota, può avere conseguenze impreviste in altre parti del mondo  

 

 

INDUSTRIALIZZAZIONE

 

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Anche il mercato produttivo e del lavoro sta subendo, ormai dagli anni 70 l’influenza della globalizzazione. Fino alla metà degli anni 70 lo stato di benessere derivante dalle lotte sindacali e operaie con le quali nel corso degli anni anche le classi più basse della società occidentale erano riuscite ad ottnere non aveva avuto grandi scossono. Successivamente la concorrenza internazionale si è fatta più aspra. Paesi asiatici, a più recente industrializzazione hanno invaso con le loro merci a buon mercato e tecnologicamente di livello assai elevato hanno invaso i mercati di tradizione sbocco per la  collocazione delle produzioni occidentali.  Il calo dei profitti ha indotto le  grandi industri e europee in in primo momento a far costruire fuori del continente parte dei manufatti . Ma la constatazione che i tecnici e le maestranze dei paesi extraeuropei non sonio affatto inferiori a quelle europe, con il vantaggio di costare di meno ha indotto le industri a trasferire parti sempre più importanti del processo produttivo all’estero con conseguente aumento dei licenziamenti e della disoccupazione. Ma ciò non è bastato ad arrestare il calo dei profitti. E’ diventato quindi conveniente trasferire all’esyero intri impianti industriali.  Questo ha comportato ulteriori licenziamenti e aumento della disoccupazione europea  che rappresenta uno degli effetti, per noi, peggiori della globalizzazione.

Ma la globalizzazione è anche occidentalizzazione del mondo .  L’OCSE  (Organizzazione per la Cooperazione è lo Sviluppo Economico) Comprende tutti gli stati dell’unione europea più La Svizzera, gli stati non europei che ne fanno parte sono Gli stati Uniti, il Giappone, l?Australia e La Nuova Zelanda. In pratica la parte industrializzata  e più sviluppata del mondo (come da foto).

 

 

 

 

Tutto, quasi, quello che viene venduto nel mondo è prodotto da aziende che hanno la sede o le agenzie principali, nella parte così detta occidentale del mondo.

 

La è il simbolo della diffusione a livello Mondiale dei consumi occidentali. Si parla infatti di COCALONIZZAZIONE DEL Mondo.

 

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Assieme ai consumi si affermano tra i givani di tutto il mondo i modelli culturali occidentali. In particolare, specialmente nelle grandi città i giovani, oltre a bere Coca Cola, mangiano negli  stessi fast food, formano e ascoltano gruppi rock, contano in inglese e sui atteggiano come i protagonisti dei films e tele films holliwoodiani.

Ma l’occidentalizzazione spinge anche alla formazione di movimenti di contrasto, specialmente nei paesi islamici, che nascono dalla forza e dalla debolezza insieme,  dalla coscienza di aopppartenere ad una grande cultura, non certo inferiore a quella europea o americana  e dal timore che la propria cultura non abbia in se la forza e la capacità di resistere all’influenza dei modelli culturali occidentali.

 

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Questi movimenti in alcuni casi rifiutano in toto tutto quello che è occidentale o occidentalizzato, in altri casi accettano le tecnologie e i bni di consumo, ma rifiutano la cultura che li accompagna.

Un messaggio globale lanciato dei telefilm americani o occidentali è che tutti possono farcela, le difficoltà della vita, derivanti da una estrazione sociale non di prim’ordine sono soltanto ostacoli che possono essere tranquillamente superati da tutti. Tutti sonmo artefici del proprio destino.

Mentre nella realtà i soprusi dei potenti. L’apparteneza ad una classe sociale, la diversità di sesso di razza e cultura influiscono pesantemente sul destino di ognuno, nelle storie raccontate questi rappresentano solamente dei momentanei impedimenti, superabili con impegno determinazione e volontà.   

La globalizzazione del commercio non è un fenomeno esclusivamente ascritto agli ultimi decenni del XX secolo. Già in precedenza gli stati avevano cercato di espandere la loro azione al di là dei confini nazionali intrecciando rapporti commerciali e finanziari. Il processo di internazionalizzazione aveva assunto una notevole ampiezza agli inizi del XX secolo, ma era stato interrotto prima dallo scoppio della rivoluzione d’Ottobre in russia e poi dalla crisi del 1929.

La formazione di mercati più vasti riprese dopo la II guerra mondiale. Nel 1947 23 paesi  costituirono il GATT (General Agriment on Tariffs and Trade; tradotto: Accordo generale sulle tariffe esul commercio ). Al Gatt successivamente aderirono molti altri Paesi e nel 1195 esso si trasformò nel WTO (World Trade Organization Tradotto : Organizzazione per il commercio mondiale), che annoverò 104 paesi fondatori, ai quali se ne aggiunsero altri negli anni seguenti.

 

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Con l’adesione, nel 2001 della Cina il processo globale poteva ritenersi concluso.

La globalizzazione dell’agricoltura può essere ricondotta alle attività delle multinazionali , tra le quali svolgeva un ruolo di primo puiano la Monsano Company, la più grande azienda chimica statunitense.

 

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La quale alla fine del XX secolo operava in tuti i continenti e sosteneva che l’uso dei concimi chimici e dei pesticidi era indisoensabule oer soddisfare i bisogni alimentari di una popolazione mondiale in continuo crescita.


Assignment 1 : Creazione Spreadsheet registro delle attività

Obiettivo di questo assignment del prof. Andreas Formiconi è stato la creazione di uno spreadsheet dove registrare le varie attività svolte dallo studente nella formazione del proprio blog e nello svolgimento dei vari assignements assegnati dal professore.

 


Assignment 2: Creazione account sul social bookmarking "Delicious",condivisione bookmarks e inserimento tags. 

 

Obiettivo di questo assignment è stata la creazione di uno spazio personale su "Delicious" al fine di condividere i propri bookmarks (preferiti del browser) consentendone la facile reperibilità pubblica tramite degli opportuni e mirati tags.

 


Assignment 4: Social Networks 

 

In questo assignment ho avuto modo di riflettere sull'uso e sugli aspetti psico-sociologici dei social network che utilizzo quotidianamente tutto ciò sollecitato dal sondaggio che ci è stato suggerito di compilare. 

 

 


Assignment 5: Risorse bibliografiche (ricerca PUBMED)

 

Bluetooth technology for prevention of dental caries.

 

Ho trovato su PUBMED una metodologia per il monitoraggio del rischio carie dentale.

Questa ricerca ha messo in luce la possibilità di rilevare il valore del ph dentale causa delle formazioni di carie. Tramite tecnologia Bluetooth,qualora il ph scende sotto 5.5 rilevato da un microsensore sulla superficie dentaria,viene inviato a un cellulare o palmare un avvertimento che consente al soggetto di provvedere tramite pulizia o chewing gum contenenti chlorhexidine a ripristinare il giusto PH.

 

Riferimento Bibliografiico PubMed al seguente URL:

PH monitoring research

 


 

Assignment 6: Riflettiamo sul Copyright

 

Dopo avere letto articoli e notizie sul concetto di Copyright su Internet ho espresso il mio personale punto di vista sulla normativa che regola il diritto d'autore (come si può leggere al seguente link con autore Massimiliano in data 06/07/2009)


Assignment 7: algoritmi per la medicina (Medal.org)

 

 

L'algoritmo che ho preso in considerazione è quello relativo al valore del ph al variare della temperatura corporea.

I due elementi sono inversamente proporzionali cioè all'aumentare della temperatura il PH decresce.

Se volete sperimentare questo algoritmo vi rimando al seguente link:

 

ALGORITMO PH-TEMPERATURA

 


Assignment 8: Valutazione corso

 

A conclusione di questo percorso didattico mi sembrava d'obbligo dare la mia opinione sul corso per la lettura della quale vi rimando al seguente link

 


 

 

 

 

 

 

 

 

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